“Dieci piccoli indiani – Un messaggio dagli spiriti”

Per ben due volte nell’ultimo mese, mi sono cimentato nella lettura di un genere che non avevo mai affrontato: il romanzo giallo.
Così dopo DIECI PICCOLI INDIANI di Agatha Christie, ho letto anche UN MESSAGGIO DAGLI SPIRITI della medesima autrice.
Prima o poi avrei dovuto provare anche questo genere. Ho così pensato di farlo attraverso due romanzi di una delle scrittrici di gialli più famosa al mondo; anzi quasi sicuramente la più famosa al mondo.
Tralascio la storia narrata perchè sinceramente penso possa essere di scarso interesse, preferisco limitarmi ad un’ analisi personale.
E’ indubbio che la Christie avesse delle doti narrative e una fantasia fuori dall’ordinario. Entrambi i due romanzi, hanno una varietà e uno stile assolutamente degni di nota.
Sono libri, i suoi, ma tutti quelli che affrontano certe tematiche, che servono semplicemente a tenerti attaccato alle pagine che si stanno leggendo.
Con DIECI PICCOLI INDIANI questo effetto di attaccamento alla lettura è ancora più palese. Si va avanti a leggere per scoprire il prima possibile come andrà a finire la storia.
Con UN MESSAGGIO DAGLI SPIRITI  il ritmo è decisamente più lento, ma comunque incalzante.
Posso onestamente ammettere che leggendoli non mi sono annoiato, questo è sicuro. Però resto della mia opinione: non sono romanzi, quelli gialli, che fanno per me.
A chi ama questo genere consiglio di fare una bella immersione nei vari mondi di Agatha Christie, e sono sicuro che sarà impossibile non restarne intrappolati.
I suoi sono tipici libri capaci di tenere svegli una nottata intera.
Dopo aver dato giustizia a questi due lavori, non posso però allo stesso modo farne una critica. Una critica che non rivolgo alla Christie in particolare, ma è un’osservazione che faccio in generale: certi libri li mandi giù con tanta semplicità ma…alla fine cosa ti lasciano?
La mia risposta è palese, lascio a voi eventuali considerazioni in merito.
Quindi dopo aver fatto una "nuova esperienza" di lettura, posso tornare a quello che è il genere a me più consono: il Romanzo. Quel Romanzo che una volta chiuso il libro, ti lascia mille domande e soprattutto mille risposte da cercare nella quotidianità. Una continua riflessione che va al di là della dispersione provata da quelle pagine.
E così tornerò prossimamente, per raccontarvi di:  "OH Boy" di Murail Marie Aude.

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11 thoughts on ““Dieci piccoli indiani – Un messaggio dagli spiriti”

  1. ecco.. siamo nella lista degli amici…. 😀 ho preso spunto da te e ho creato una lista  dei film ke m piacciono :-DD 
  2. devo ancora ringraziarti x avermi fatto gli auguri alla festa della donna 😉
    scusa ma in sto periodo sto presa con le bombe 😀
    Fra
  3. nb un attore non nomini e nemmeno i film ke ha fatto.. Robin Williams, secondo me è un maestro.. nn ti piace? baci
  4. Ma ciao, grazie x essere passato dal mio blog, mi fa piacere ti piaccia… il tuo nn è bello, il tuo è SPETTACOLARE… assolutamente magnifico, il più bello ke abbia mai visto!!! A parte ke sei un torello come me 😛 (e già questo la dice lunga), ma poi il tuo blog lo trovo interessantissimo, parla di tutto ciò ke mi piace… libri, film, assolutamente le mie passioni…

    E guarda caso l’ultimo libro ke ho letto è stato proprio un messaggio dagli spiriti, io adoro i “gialli”, sia  film, ke  libri (e anke nei cartoni animati a dirla tutta :-P). In effetti la domanda ke ti poni nn è malvagia: “Cosa ci resta dei gialli??” in fondo è la stessa domanda ke si può porre dopo aver visto (o letto)  un horror (mio genere preferito)… io penso ke entrambi siano avvincenti, sorprendenti quando fatti bene (xkè, diciamocelo, i film di una volta nn ci sono più e trovare un regista capace è difficile, come lo è trovare uno scrittore capace di emozionare e di farti rimanere col fiato sospeso).. forse è proprio quello ke ti lasciano gli horror e i gialli.. TI EMOZIONANO.. e qnd finisci di leggerli o di vederli ti senti soddisfatto, perkè, a mio avviso, sono difficilissimi da scrivere, è difficile farti seguire, catturare l’attenzione, è estremamente difficile non cadere nel banale e nello scontato, come accade x molti film horror di oggi, ed è per questo ke decisamente amo questi generi… xkè quando vengono fatti bene, gli horror e i gialli sono spettacolari….

    E poi, ke dire, i tuoi film preferiti sono anke i miei, non tuttissimi, ce ne sono molti ke non ho visto, ma tra film e attori diciamo ke davvero mi sono meravigliata, poi ho notato che non di tutti scrivi il regista, ma anzi scrivi l’attore principale, allorché ho pensato “Chi lo sa se fa così perché non se li ricorda, proprio come me”, io (tranne i film di Leo ke ha fatto con Scorsese) di regista davvero nn ricordo quasi nessuno.. forse nn ci presto attenzione, più ke altro guardo gli attori, ed è un male lo so :-P. Blood diamond, wow, io amo Di Caprio, secondo me è un attore eccezionale, uno tra i più bravi, ho tutti di lui.. pensa ke ho scaricato Blood diamond, e mancavano GLI ULTIMI CINQUE MINUTI… ke fregatura, nn ho mai saputo come va a finire, non ti dico ke nervoso… IO ODIO GUARDARE UN FILM e perdermi la fine sigh… Wow Madagascar, io amo tutti i cartoni, specialmente della disney 😛 penso di averli proprio tutti ihihii… il miglio verde è bellissimo, uno dei film più belli… e ritorno al futuro è uno dei miei preferiti, a parte ke mi piace Michael Jane Fox, lo seguivo da qnd faceva genitori in blue jeans ihihihi, ma ogni volta ke fa in tv, pur avendo le videocassette, me lo rivedo… poi vabbè Braveheart e il gladiatore, ke te li nomino a fare.. a ki nn sono piaciuti??? L’esercito delle dodici scimmie, quanto amo quel film e Bruce Willis è un attore ke io amo tantissimo, ho visto un sacco di film suoi…. Il mistero dei templary, the butterfly effect, cioè potrei continuare per ore ed ore… Non è un paese x vecchi dicono sia molto bello ma io nn l ho visto, e devo vedere anke scusa ma ti kiamo amore e parlami d’amore ke mi attirano… mi piace molto anke will smith  ma i film ke nomini io nn li ho ancora visti… l’ultimo film ke ho visto è stato 30 gg di buio, c’era johs hartnett ke a me piace tantissimo.. insomma, come avrai capito, qnd i film sono interpretati da Michael j. Fox, Di Caprio, Willis, Tom hanks e talvolta da will smith nn me li perdo 😛  oddio quanto ho scritto scusami davvero 😛

    N.B. Andrea? Sì lo conosco, Andrea è il classico esempio di ragazzo pieno di talento ke resta sempre se stesso e ke s è fatto il mazzo da solo!!!

  5. …pochi sono i gialli che ho letto…anche se a volte mi hanno affascinato =)
    Per quanto riguarda quello che ci resta dentro devo dire che i romanzi (come per te anche io li preferisco ad altre letture) mi lasciano spesso tratti di personalità dei protagonisti. Io sono un appassionato di personalità………non ne possiedo una.
    Attingo sempre , imparo, e pian piano negli anni me la costruisco.
  6. Bhè Ila premettendo che non ti giudico ignorante per questo. Anzi, leggi anche le autobiografie. E’ una bella cosa. E’ giustissimo e verissimo ciò che dici: una persona che scrive di se stessa è capace di trasmetterti mille pensieri e praticamente tu sei li a leggere ciò che lui ha detto di sè scrivendolo per noi. Qualcuno potrebbe dire, chi se ne frega. Invece scopri tante cose nuove. Le Biografie sono interessanti, ma pesanti, per il semplice motivo di essere come dei referti medici: ti narrano fatti accaduti e vissuti da un altra persona. C’è decisamente piùà distacco.
    PS= però ti consiglio di non leggere solo i generi autobiografici, perchè ti fossilizzi così facendo. Variando di genere in genere invece, impari anche a conoscere e ad affrontare diversamente certi aspetti del tuo stesso essere.

    Ciao, basin 😉

  7. Dani, stavolta la mia ignoranza ti deluderà come non mai, ma sono una di quelle vergognose vittime dell’inguaribile pigrizia da lettura..
    Del genere giallo conosco (e apprezzo, lo ammetto..) il buon vecchio Conan Doyle.. grazie all’insistenza e alla capacità di persuasione di un mio ex.
    Il mio genere preferito – e in pratica l’unico che io riesca ad avvicinare e dal quale venga coinvolta – è invece quello autobiografico.
    Non biografico, per l’amore del cielo..! Io posso conoscerti da una vita, essermi documentato con tutto il materiale immaginabile a disposizione, ma io – io – non potrò mai sapere davvero chi sei tu, da pretendere di scriverci su.. Mentre – che cavolo! – chi scrive in prima persona di sè, della propria vita e degli occhi che ha per vederla e viverla, trasmette davvero qualcosa di VERO. Lo si sente. E’ come stare seduti accanto a qualcuno, in quell’intimità e confidenza che permette di sentirne le vibrazioni, e di percepire ogni parola attraverso i toni, le pause, i silenzi, gli sguardi, i gesti.. e questo mi interessa davvero.. questo è qualcosa di forte e non è fantasia, non è esercizio di scrittura, ma vita che parla di sè.. dalla parte più profonda, dalle viscere.. senza mediazioni.. e qeusto è bello.. è veramente bello.. perchè è VERO..
  8. Anche io preferisco i romanzi…a parte che ti tengono compagnia ti lasciano il segno dentro! Un bacione…buona giornata!!
  9. Anche a me piacciono molto i romanzi,dentro mi lasciano tanta di quella roba
    da analizzare che mi sento sempre più ricca…..
    Buona giornata!Qui è una meravigliosa giornata di primavera!!!!!!!!!!
    Baci!
  10. wow che bello..anche a me piacciono i gialli…
    quando ero piccola non mi perdevo per niente la signora Jessica Fletcher (denominata signora in giallo)….
    il libro volevo comprarlo già l’anno scorso..per ricordarla…
    un abbraccio dani..
    come stai?

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