“Il fratello perduto”

Il fratello perduto
Capii che quell’albero era il fratello perduto
quando seppi ch’era stato abbattuto
a quattromilaottocentosessantadue anni.
Sapevo che avevamo la stessa madre;
la sua morte mi addolorò. Inventai una storia.
Quando vidi la sua foto capii
ch’era un sempreverde, pinus longæva come me
ancora in vita da una prima età
con un certo numero di rami morti,
in luoghi impossibili, altezze
oltre i 10.000 piedi in climi estremi.
I suoi compagni: altre conifere,
il fringuello rosa, lo scricciolo della roccia,
il corvo e le nuvole,
insetti blu e d’argento che si nutrivano l’uno dell’altro.
Qualche anno d’estate gli facevano visita i mufloni –
lo intrattenevano pipistrelli rossi, lepri dalla coda nera,
lucertole cornute, le creature vecchie e giovani che ospitava.
Accanto, alla sua ombra, mentuccia rosa di montagna –
a sud l’angelica bianca.
Sono pronto a vivere quanto lui
(sarebbe piaciuto a nostra madre),
a vivere con le nuvole e con quelli che amo
soffrendo con Dio.
Prima o poi una mezza cartuccia mi abbatterà.

[ ]



Un metafisico dei nostri tempi
Traduzione di

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6 thoughts on ““Il fratello perduto”

  1. … penso che l’immagine dell’albero suscita  sempre in ognuno di noi dei bei ricordi, io ad esempio mi ricordo che da piccola ero molto brava ad arrampicarmi sugli alberi… ed i nostri alberi in Brasile sono molto …molto alti, però c’era un problema non riuscivo mai a scedere… ci voleva tutta la famiglia a tirarmi giù.  Grazie a te ho rivissuto  questi bei momenti, Un abbraccio. Rosy.
  2. molto bella… non so perchè mi è tornato in mente "il barone rampante" di Calvino, strano direi!
    un abbraccio e un bacio
  3. Bellissima….Mi piace molto osservare gli alberi.
    Mi ricordo che da bambina mio padre mi portava
    nelle nostre campagne e c’era un albero molto
    grande. Era facile salirci sopra ed io lo facevo sempre
    e restavo seduta lì,sui suoi rami, assorta nei miei
    pensieri di bambina.Mi trasmetteva un grande
    serenità!!!!Vedi Dani, una poesia risveglia
    ricordi meravigliosi. Grazie per averla proposta.
    Un abbraccio!
  4. Bella…. mi hanno sempre affascinato gli alberi.
    Scrivo spesso di loro. Questi grandi signori, padroni delle foreste, i principi dei boschi.
    Qui in Calabria abbiamo i Giganti della Sila. Sono qualcosa di straordinario e che ci fanno capire che l’uomo non è altro che solo un puntino tra le meraviglia di Mamma Natura.

  5. bellissima penso che la copierò e la conserverò tra gli scritti che mi hanno colpito di più.
    sono molto attratta dagli alberi, a volte mi fermo ad accarezzare le loro cortecce centenarie.
    pensa che a rimini per portare alla luce un’antica casa romana hanno abbattuto numerosi alberi secolari. Non sono servite a nulla le proteste dei cittadini.
    La loro caduta è stata un momento molto triste per tanti. E ancora adesso quando osservo la "Casa del Chirurgo" (pur ammirandone la bellezza) sento una stretta al cuore al ricordo del nostro patrimonio naturale perduto.

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