“Contro la propria volontà”

E’ curioso come il più delle cose che facciamo, siano dovute non al nostro volere ma a quello degli altri, i quali se non direttamente bensì indirittamente ci "impongono" l’assunzione di determinati atteggiamenti e perchè no di specifiche decisioni.

Penso che tra i due mali, perchè di mali si tratta, quello minore sia quello di arrivare a cambiare noi stessi per il volere di altri.
Quante volte siamo stati costretti, contro la nostra stessa volontà e quindi contro il nostro stesso essere, ad assumere atteggiamenti che non ci rispecchiavano?
Una cosa all’ordine del giorno, praticamente. Il continuo indossare di maschere o quant’altro per non apparire o apparire ciò che in realtà NON siamo.
Ed è tutto questo un aspetto così tristemente angoscioso.
La libertà d’espressione della nostra stessa persona, si vieta e si autocensura per il volere di altri.
E la cosa curiosa è che spesso anche gli altri, dai quali dipendono le nostre azioni, sono a loro volta dipendenti da altri e così via…una continua catena di autoannullamento che porta inevitabilmente all’autocancellazione di se stessi.

Poi c’è da analizzare quello che è il male peggiore, secondo me: figure e caratteri autoritari capaci di infliggere vere e proprie sentenze nella vita dei cosiddetti "deboli", incapaci di opporsi al volere e al potere, in alcuni casi, degli altri.
Quante volte capitano di queste situazioni in un giorno?
Non saprei davvero se è più una consuetudine il primo dei mali di cui parlavo poco fa o quello giustappunto qui riportato.

Fatto sta che in entrambi i casi, non c’è scampo: si agisce, seppur inconsapevolmente, contro la propria volontà.
Il non riuscire ad esprimere ciò che si è di fronte al ciò che non siamo è la prova di una volontà spesso sottomessa.

Non vi chiedo se anche a voi sia capitato di vivere queste mie, ora considerazioni, ma spesso realtà, perchè la risposta penso sia scontata.
Non vi chiedo neanche se a voi non sia mai capitato di viverle, perchè non vi crederei.
Vi chiedo piuttosto: perchè siamo costretti ad agire contro la nostra volontà? Per autocompiacimento o per una lenta graduale autocancellazione? [= termine da prendere con il giusto peso].

Di tutta la questione penso una cosa: è inevitabile porsi, in un certo senso, contro noi stessi; penso anche però, sia indispensabile mantenere una forte e solida affermazione di sè e di ciò che si fa o subisce in tutti i casi.

Annunci

19 thoughts on ““Contro la propria volontà”

  1. anche io avverto un’ autocancellazione di se stessi ed à proprio per questo che lotto giorno dopo giorno per  lasciare libero il mio io di pensare di essere anticonformista di riuscire a rispettare gli altri e nello stesso tempo di ignorarli senza farsi intaccare minimamente   ti auguro di  arrivare a questameta:solo allora dirai non ho vissuto invano fyory
  2. uhm io non so se la penso come te..
    certo,oggi come non mai cerchiamo l’approvazione degli altri in tutto, ma da qui a dire che ci snaturiamo quasi e andiamo contro la nostra volontà mi sembra eccessivo..almeno non credo valga x tutti.
    se dovessi pensare a me stessa non mi viene in mente un caso in cui io abbia agio contro la mia volontà,anzi forse mi vengono + in mente casi in cui ho agito troppo di testa mia sbagliandoxkè sono troppo impulsiva e spesso non conto fino a 10 prima di fare o dire.. e non è cero un bene!
    di persone deboli ce ne sono sempre state, dagli albori fino ad oggi,persone che vengono soggiogate da altre + potenti, forse oggi vedo la cosa in modo più marcato perchè come ben sai io la vedo nel mio modo, cioè la persona schiava della marca, del luogo cool x ritrovarsi a fare ape, delle persone che deve far vedere di conoscere così è ritenuto importante, dell’omertà di cui si veste perchè non ha il coraggio di parlare fuori dal coro,tutto questo io la vedo come una lenta autocancellazioni di sè.
    poi magari eh anche io come tutti in certe situazioni ho agito contro la mia volontà e magari non me ne sono resa conto, questo però dovrebbe essere qualcun’altro a dirmelo, io magari non riesco semplicemente a vederlo.
    Ciao Fra
     
     
  3. Ciao Dani, intanto grazie per essere passato dal mio blog e avere lasciato un commento;
     cmq vedo che di spunti per riflettere ne dai anche tu! Avrai avuto i tuoi buoni motivi per aver inserito questo intervento..La cosa veramente spiacevole e che a volte si cresce e si va avanti avendo costruito un copione della vita che non corrisponde per niente alla tua anima ed al tuo modo di essere! E’ un disegno incredibile ed è  incredibile vivere con quello per tantissimo tempo, almeno fino a quando capisci che è arrivato il tempo di chiuderlo ed aprirne uno nuovo..quello tuo, e non quello degli altri! E’ incredibile pensare che si fanno cose perchè gli altri ci portano a farle ed è ancora più pazzesco rendersene conto e non fare nulla!Cmq l’importante è cambiare rotta quanto prima possibile e poi nulla avviene per caso!
    Mi ripeto spesso questa frase : "Vivere pienamente la vita" .. Vivere pienamente se stessi" !
    Mica facile..ma assolutamente possibile!!
    Vale :*
                                                         
                
  4. Ma noi siamo quello che la gente vuole.
    Tutti cerchiamo l’approvazione di tutti… è un dato di fatto. Genitori, amici, ragazza/o, parenti, a lavoro… 10 relazioni, dieci noi stessi.
    Ognuno di noi è unico. Su questo non c’è nessun dubbio. Ma è una singolaritò sempre dettata daglia altri.
    Nessuno fa niente veramente di testa sua. Perchè la "testa sua" è la testa degli altri.
    E’ stato, è, e sarà x sempre così.
    Almenil io credo così
  5. Dani, macchettemagni pe’ colazione? 🙂
    Secondo me nessuno è costretto, non deleghiamo ad altri la scelta che dobbiamo fare noi! Non penso neanche che le maschere siano una cosa negativa, anzi, sono solo i lati del nostro carattere che giustamente cambia in base a chi abbiamo di fronte: nessuno si comporta allo stesso modo di fronte agli amici o ai propri genitori, e non è che una delle due maschere non sia autentica. La volta che ci fanno indossare una maschera che non appartiene al nostro guardaroba è perchè glielo lasciamo fare, e a me dà fastidio come se mi mettessero i vestiti sudati di qualcun altro. Non c’è un perchè universale alla domanda, c’è chi ha una volontà debole, chi ha bisogno di compiacere gli altri o chi ha scelto il quieto vivere, in tutti i casi però credo sia giusto prima di tutto verso se stessi sapere dire di no al momento giusto. E’ necessario scegliere chi vogliamo essere, e trasformare l’affermazione "io sono così" in "io sono così?", col punto di domanda, in modo da avere sempre chiaro chi siamo, agli occhi degli altri e ai nostri occhi. Per non svegliarci una mattina a trenta o cinquant’anni e renderci conto che non ci riconosciamo più.
    OT: Franza, ma hai frequentato Scienze dell’Educazione? Perchè quello che hai scritto non mi è nuovo…

  6. In realtà la questione è molto più lontana di quanto si creda. Basti pensare a Durkheim e ai suoi studi sulla nascita della società e delle religioni etc etc. L’uomo è un essere sociale, è sempre e costantemente in relazione. La relazione è ciò che serve all’uomo per riconoscere se stesso, per comprendere di essere uguale agli altri uomini(in quanto uomo come tutti gli altri) e allo stesso tempo diverso(ovvero l’unicità di pensiero che contraddistingue ognuno di noi).
    Quindi: l’uomo ha bisogno di sentirsi unico ma contemporaneamente desidera fare parte di qualcosa di più grande…ed ecco che la società(singole persone unite) offre riti, valori, credenze per far sì che l’uomo si riconosca in qualcosa che unisce. Per fare parte della società, in sostanza, devi attenerti alle regole che gli stessi singoli impongono. Se esci dagli schemi, la società non ti riconosce come "autentico", ma come "matto del paese", "eccentrico", etc etc… C’è una sorta di omologazione di base, un accordo tacito che impone alle persone di comportarsi secondo una certa etichetta. Pena? l’esclusione dalla società. Fin da secoli continuiamo a comportarci così…
     
    E adesso interroghiamo! Danilo alla lavagna! 😛 (scusa se il mio commento sembra pieno di spocchia, ma il fatto è che Durkheim mi ha sempre affascinato…)
  7. Lo stereotipo della società a volte impone comportamenti autoctoni,cioè originari al sociale che viviamo,per questo capita,e capita mio parere a poche persone perchè generalmente + sensibili e + autonome,di sentire dentro una forte voglia di "autonomia",che possa renderci differenti da tutto ciò che è macchinato…..presente the wall???? Pink floyd????…………
    a presto…….Pallina 😉
  8. tante volte per non piegarmi agli altri sono rimasta sola… e non me ne pento!
    tante volte gli altri non mi capivano perchè non mi piegavo… son rimasta sola, e non me ne pento!
    negli ultimi tempi mi stavo piegando alla loro logica, al loro volere… e me ne sono pentita….
    non posso andare contro me stessa… perchè non riesco a nascondermi la realtà delle cose, che non sono ciò che gli altri vogliono ne voglio diventarlo…
    io la maschera la indosso, ma solo per il mio piacere, per recitare un ruolo che mi si addice…
    un bacio e un abbraccio
  9. Ecco proprio di questa maschera mi è capitato di parlare con un mio amico due, tre giorni fa… Secondo me non è così facile essere sempre se stessi. Io che sono sempre stata sincera con gli altri alla fine ho ottenuto soltanto…. TANTO DOLORE!!
     
    Però come dice il mio amico: "e la maschera…. prima o poi cadrà"
     
    Buona giornata!
  10. Personalmente ti porto il mio esempio.. 3 anni di scuola media in una classe con 18 ragazzi e solo 3 ragazze mi avevano trasformata in un maschiaccio.. ai superiori la questione divenne ancora peggio perchè eravamo 18ragazze e 3 ragazzi.. con la differenza che le ragazze sono peggio dei ragazzi specialmente quelle fanatiche di moda trucco e ragazzi.. quindi io ero la classica secchioncella(magari) che pesava che ESSERE E’ MEGLIO CHE APPARIRE.. anche perchè qualsiasi cosa facessi per essere come loro andava contro la mia natura e non andava comunque bene.. risultato??  Sono sempre stata testarda quindi ho fatto sempre quello che volevo fregandomene degli altri.. dopo anni sono ancora convinta che ESSERE E’ MEGLIO CHE APPARIRE..perchè ad apparire non ci vuol niente ma senza sostanza è inutile.. per il resto il tempo cura tutto basta solo essere stronzi "nel senso buono del termine".. posso dire che ogni volta che ho provato a cambiare in funzione degli altri sono andata in crisi con me stessa.. rimanendo me invece ho avuto le migliori soddisfazioni in funzione degli altri 🙂
    Ciaooo:)
  11. eh si la vita ha imposto un po tutti la cosiddetta :maschera: e io ne faccio parte , ma la porto gran male perchè il mio carattere istintivo e impulsivo mi porta a dire cose che non sempre son gradite ma è cio che io penso , l importante è essere se stessi con chi ami e tieni veramente poi per tutto il resto se posso permettermi di dirlo CHI SE NE FREGAAAAA  ciao un bacione e una buona giornata
  12. ciao dani
    bhè ke dirti a me capita alcune volte ma dipente di ki mi trovo davanti e poi come dicono anke ji altri
    amici qui nei commenti alle volte lo fai d’istinto nn ci pensi neanke mezza volta
    ma credimi ke cerco di trattenermi ma lale volte nada sono rtroppo istintiva io
    però consijo vivamnte di riflettere 🙂
    ciao ciao daniii
    kissoliiiiiii lunaspenta
  13. ciao dani, in un periodo strano come quello ke sto passando, sinceramente sono stata colpita dal tuo intervento xkè in esso mi identifico…
    ora come ora non riesco a razionalizzare, ad essere obiettiva, ne tantomeno riesco a vedere ciò ke mi circonda in un modo globale.. posso solo risponderti in un’unica  direzione, ke è quella ke sto vivendo. Giusto o sbagliato ke sia, molte volte è l’amore ke ci porta a cambiare.. nel momento in cui lo fai ti sembra giusto, o magari sai ke nn lo è ed un giorno o l’altro te ne pentirai, ma IN QUELL’ISTANTE senti ke va bene così, xkè nn t’interessa nient’altro, è il cuore ke ti guida.
    Io sto vivendo un po’ così, mi comporto in un determinato modo per cercare di adattarmi ad una situazione ke ora come ora nn mi piace, ma ke, anke se va contro il mio volere, è necessaria in questo momento, x tutti e due. Il cambiamento non è sempre negativo, anzi, a volte le parole degli altri, gli atteggiamenti degli altri, l’ascoltare le persone ke ci vogliono bene, ke tengono a noi, fa bene al nostro essere, xkè ci permettono di diventare persone migliori. Io sono dell’idea ke rimanere se stessi è la miglior cosa, ma mi sto accorgendo giorno per giorno ke ki nasce tondo non può, sì, morire quadrato, ma sicuramente può fare qualcosa ke può migliorare il suo carattere, anke grazie, appunto, ad accorgimenti altrui.. e se in quel momento ti sembra di comportarti così per qualcuno, poi col passare del tempo capirai ke quel cambiamento è servito a te stesso. Ciò però nn significa annullare ciò ke siamo, soltanto cercare di modificarci x migliorare…. e mi rendo conto ke è difficile. Pensa ke è quello il mio sbaglio, io sono sempre la stessa, e penso sia questione di egoismo… riuscirò a cambiare x me stessa prima di tutti??? mah.. ki vivrà, vedrà…
  14. Io penso che non possiamo essere sempre "noi stessi",  se dovessi seguire sempre ed esclusivamente il mio "puro istinto" farei dei gran bei casini,fortunatamente la cultura, la società e perchè no, la voglia di evolversi, mi permettono di modificare certi miei atteggiamenti, senza però farmi sentire poco vera.
  15. Intervento davvero profondo dani, bravo!!!
    Hai ragione, cerchiamo di essere sempre come ci vogliono gli altri, per farli stare bene, o anche solo per andare bene alle persone che ci piacciono, anche se è del tutto sbagliato… dovremmo riuscire a rimanere noi stessi in qualunque occasione e con chiunque… in effetti pensa… se non piacciamo per come siamo, non ci meritano 😉
    baci, Cy
  16. Ciao…
    per rispondere solo alla tua domanda penso sia per autocompiacimento xkè la società impone l’importanza dell’apparire…
    Invece penso che sia più complicato di così nel senso che sono diversi l’essere sottomessi e il cambiamento delle proprie idee da parte altrui dal prendere decisioni, ad esempio, familiari o con la ragazza!
    è un bel tema su cui confrontarsi… ci risentiremo!
    Buona giornata

  17. Ciao Dani,
    a me è capitato e capita ancora e ad essere
    sincera la cosa non mi entusiasma per niente
    ma è così purtroppo ,ci troviamo ad agire
    davvero contro la nostra volontà.
    Dovremmo essere un pò più forti a non farlo.
    Ti auguro un buon proseguimento di settimana!
    Un abbraccio….Cinzia.
  18. Solo…
    Con una luna che invecchia,
    diventando nuova,
    rimango pensieroso
    e immobile,
    senza riuscire a pensare a nulla,
    se non alle parole d’altri
    incontrati nella vita!
     
    Beh Ganza questa immagine, innanzitutto, dovresti prestarmela io ti presto questa cagata che ci ho scritto guardandola… Anche se non ti interessa, per prestarmela passamela sul blog!!! ^.^ Grazie no nla prendo da qui!
     
    Per risponderti all’intervento penso che tutti bene o male siamo condizionati dal fattore pensiero visivo… Anche se io dico no, però è l’immagine ora che conta e non più tanto quello che fai, che ti qualifica, e se le persone vogliono cambiare loro stessi per esere accettati è perché la società ti porta a farlo… Fortunatamente i miei, la mia infanzia, e il posto dove l’ho passata mi hanno sempre insegnato a criticare e non cambiare riuscire ad essere quello che sono e voglio essere, forse per questo non ci sono molte persone che mi sopportano, anche se a volte devo dirti che è molto difficile anche per me non cambiare nel modo in cui le persone mi vorrebbero vedere!
     
    Buona giornata
     
    Ciao
    Simone

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...