“Pensare positivo: aiuta davvero?”

Sto cominciando a credere che più una persona si autoconvince di raggiungere un fine e più questo sarà possibile, al contrario, se più si autoconvince di fallire questo accadrà inesorabilmente.
Affermo questo sulla base di mie personali e quotidiane esperienze.
Vi porto come esempio ciò che ultimamente mi è accaduto in ambito universitario:
Premesse:
1- Esame più difficile di tutta la facoltà. Studenti che parlano del docente come se fosse un tiranno (alle volte si). Si diffonde per tutta la facoltà la notizia che con quel professore, l’80% degli studenti vengono bocciati. Possibilità di farcela pari a 2 su 10.
2- Esame di certificazione del proprio livello di conoscenza della lingua Inglese. Un esame sulla carta molto semplice. In questo caso l’80% degli studenti supera l’esame, il rimanente 20% no.

Conseguenze:

1- Nel primo caso, mi avvicinai per la prima volta allo studio della materia e spinto dalla volontà di dimostrare a me stesso che ce la potevo fare, che ero preparato, che non mi spaventano le voci di corridoio, e spinto da una buona dose di orgoglio, mi presentai tranquillo come non mai davanti alla strafottentissima faccia del professore e affrontai brillantemente l’esame.
2- Nel secondo caso, la prima volta che sostenni l’esame, avendolo preso sottogamba presi una bella fregatura. La seconda volta senza che prendessi sottogamba l’esame, e solo un pochino preoccupato, ricevetti la seconda mazzata. La terza volta, preparato, ancora preoccupazioni…e…ancora una volta, forse, bocciato. (Sto aspettando l’esito).

Vi domando:
Quanto possono influire i nostri pensieri negativi, sull’andamento della nostra vita? Quanto il pensare negativo o positivo rispettivamente ci penalizza o aiuta nel raggiungere i nostri obbiettivi?

Come da esordio dell’intervento, mi sto fermamente convincendo di una cosa: io non supero quel semplicissimo esame proprio per i miei inconsci pensieri negativi. Se pensassi positivo forse ce la farei. Al di là di questo esempio da me riportato, credo davvero che sia come dico. Fateci caso: tutte le persone che sono esageratamente ottimiste, che vedono sempre il lato positivo delle cose, ottengono tutto. Si realizzano in ogni cosa. Quelli più pessimisti, fanno fatica, e quando ottengono qualcosa sono talmente esausti da non riuscire neanche a godersi il momento del trionfo.

A supporto di tutte queste mie argomentazioni, vi riporto quella che è la vera e propria Teoria del Pensiero Positivo:
“consiste in quello stato mentale, frutto anche di elaborazione culturale, che permette al singolo individuo di affrontare con ottimismo e fiducia la propria esperienza di vita. Il pensiero positivo nasce e si sviluppa come esigenza di modifica e di miglioramento della qualità della vita, raggiungibile attraverso l’osservazione e la gestione cosciente dei propri pensieri.
Uno dei principali presupposti su cui si basa la filosofia del pensiero positivo è che i pensieri sono materia viva e creativa, sulla quale l’individuo ha ampia possibilità d’intervento. Ogni nostro pensiero, in ogni istante crea la nostra realtà. Noi siamo dei creatori di realtà, ininterrottamente. In base a questo assunto, la realtà che ci circonda altro non è che espressione del nostro pensiero.Dare un indirizzo positivo alle proprie considerazioni e atteggiamenti è dunque fondamentale, in quanto i pensieri e le parole che scegliamo di vivere saranno il nostro domani ed i nostri obiettivi
.( “Domani è un altro Giorno – pensieri positivi per ogni giorno” di )

Se volete approfondire ancora di più l’argomento, vi consiglio di leggere i seguenti link:

  • Automotivazione
  • Louise Hay (scrittrice statunitense autrice di numerosi libri di auto-aiuto tra i quali il celebre “Puoi guarire la tua vita”, pubblicato per la prima volta nel 1984 e oggi considerato uno dei testi fondamentali del “pensiero positivo”.)Spero che tutto questo possa aiutarvi nelle vostre scelte e azioni di vita.
  • 27 thoughts on ““Pensare positivo: aiuta davvero?”

    1. .. esami a parte in ogni prova della vita avere il coraggio di sfidare le negatività aiuta se nn altro a sentirsi più forti… ci mettiamo alla prova per noi stessi… poi ci sarà sempre qualcosa che andrà storto.. l’importante è capire che è la vita… niente per me succede per caso.. e quando arriva una sconfitto bisognerebbe accettarla e capire che se è così ci sarà dietro una ragione, un insegnamento velato che varrà per la volta successiva…e la riuscita sarà ancora più goduta perchè attesa.. un bacio tesoro!
    2. noooooooo Fabio non l’hai passato alla fineeee!!! Mi spiaaaace
       
      dani scusa l’off topic ma Fabio mi aveva parlato di questo esame-mazzata e non ho piu saputo com’era andata….
       
      Riguardo al tuo intervento … che dire … sono convinta anche io che il pensare positivo sia fondamentale .. il problema è che a volte proprio non ce la si fa😐 ricordo di esserci riuscita solo alle superiori, prof di chimica. Tutti parlavano di lui come un despota, però io l’ho preso bene perchè alla fine spiegava bene e la materia non era atroce. Credo di aver preso una sola sufficienza in tutto l’anno, ma non mi sono mai demoralizzata (non chiedermi perchè, non mi era mai successa una cosa del genere, io mi abbatto subito per delle minkiate) … sono andata avanti a prendere i miei 5 per tutto l’anno e all’ultimo giorno mi ha interrogato, ho preso 7 … ci credi che non mi ha messo il debito? … è stato un episodio isolato però … credo poco in me stessa e nella mia preparazione, questo secondo me spesso mi ha portato a prendere voti minori di quelli che mi spettavano …
    3. Ciao Dani ha  R A G I O N I S S I M A!
      Infatti ieri son andato a dare l’esame più difficile della mia specialistica (Diritto Civile) e… non è andato! E’ un gran casino, sapevo che passarlo alla prima volta è IMPOSSIBILE! E poi il terrorismo psicologico che ben hai definito con l’autoconvincersi negativamente non aiuta! Ma è quasi inevitabile sentendo tutto quello che si dice in giro. E nel mio caso… NON sono dicerie… Andrà meglio la prossima? SPERO!
      Buone vacanze e buon relax! Per quando andrai… in ferie! Io inizio da oggi fino a metà agosto, poi si riprende…o_O
      Ps: il blog Out of Order è CHIUSO PER FERIE, tornerà a settembre!
      Fab
    4. Concordo a pieno con quanto detto in questo post. Come te, ricevo ormai quotidiane conferme di quanto davvero la volontà supportata dalla coscienza di potercela fare conduca alla riuscita positiva di un determinato obiettivo. Spesso tentiamo di varcare ostacoli quasi insormontabili per raggiungere ciò che più desideriamo, ma la realtà è che basta appropriarsi della propria forza d’animo ed ottenere padronanza della nostra volontà di crederci davvero. Non sono gli eventi esterni che ci mettono in ginocchio, bensì noi stessi, unici limitatori delle nostre facoltà.
    5. E’ verissimo caro Dani,il pensiero crea!Sta a noi creare qualcosa di bello.Ti consiglio anche di leggere "Conversazioni con Dio"di Neale Donald Walsch.Nulla a che vedere con la religione,ma un dilalogo fuori dal comune che ti coinvolgerà appunto su questo tema.
      Buon fine settimana.
    6. Se dovessi esprimermi in termini di percentuale, direi che io sono pessimista all’80%; a volte odio questa parte del mio carattere, perchè comunque anche il rapporto con la gente spesso ne risente; altre volte invece mi è capitato di pensare che un atteggiamento come il mio abbia il suo lato buono, perchè se credi che qualcosa possa andar male o comunque non hai fiducia in un buon esito delle cose, se poi alla fine queste cose vanno invece nel migliore dei modi o comunque meglio di quanto credevi prima, sei ancora più contento; viceversa……la delusione è enorme, perchè il brutto esito era ancora meno preventivato.
      Visto che tu fai esempi universitari ti riporto le mie esperienze: non si contano le volte in cui, indipendentemente dalla preparazione, ero convintissimo di superare gli esami brillantemente…..e invece magari li passavo pure, ma non di certo col voto che speravo e credevo; allo stesso tempo ho sostenuto esami convinto del fatto che sarei andato solo a fare una figuraccia o comunque con l’intento di avere un voto anche basso, solo per avere un esame in meno da sostenere, e magari rientravo a casa con un 28 nel libretto; ovvio comunque che spesso le cose andavano come credevo: per molti esami nemmeno mi mettevo il problema, sapevo già che li avrei passati bene o che li avrei passati con un voto basso; sempre in ambito universitario, 2 anni fa il mio corso di studi aveva organizzato un viaggio d’istruzione a Vienna; ci andai solo perchè per una settimana si pagava solo 150 €, ma su quel viaggio non avrei scommesso un centesimo; e invece andò alla grande, il viaggio interessantissimo e il divertimento non è mai mancato; ritornai in Italia veramente soddisfatto.In ogni caso il mio è un pensiero tipicamente da persona pessimista; credo che chi non lo sia riesca a vedere il positivo anche nel caso in cui gli eventi non vanno come ci si aspetta.
    7. sicuramente aiuta, ma non ti risolve i problemi.
      poi si sa che per passare un esame ci vuole anche una certa dose di.. em… fattore ‘C’, ecco!
    8. ANCHE IO LA PENSO  ESATTAMENTE COME TE,PUR ESSENDO A VOLTE TROPPO PESSIMISTA.
      IN GENERALE SONO UNA RAGAZZA CHE AMA COMBATTERE CON TUTTE LE PROPRIE FORZE X RIUSCIRE AL MEGLIO NELLE COSE,PERCHE’ COME SI DICE….VOLERE E’ POTERE!!!!!
      IN BOCCA AL LUPO X TUTTO
      BACI SARA
    9. e bravo Dani………..devo esere sincera che anche io la penso proprio come te……….se una persona pensa intensamente e con convizione sincera che supererà una difficoltà o qualsiasi problema, questo accade realmente!!!!
      Si chiama LA LEGGE DELL’ATTRAZIONE, di cui chiunque ha sentito parlare in fisica quantistica……..consiste nell’attrazione di energia……più emeni energia positiva( con pensieri positivi) e più questa positività si realizza.

      Ne parla anche un famoso libro: THE SECRET!
      Dopo l’inarrestabile successo riscosso negli Stati Uniti,  arriva in Italia il
      libro-rivelazione dell’anno. Un fenomeno editoriale e culturale, paragonabile a
      Il Codice da Vinci o a Harry Potter. Un bestseller
      destinato a scalare le classifiche del mondo.

      Il più grande Segreto della
      storia, dopo aver viaggiato attraverso i secoli e dopo aver illuminato le più
      grandi menti del passato, da Platone a Einstein, da Shakespeare a Newton, da
      Platone a Beethoven è stato raccolto in un unico prezioso documento ed è giunto
      fino a qui per trasformare la vita di tutti coloro che ne faranno
      l’esperienza.

      Scopri il Segreto che cambierà la tua
      vita
      Nel corso della storia, il Segreto è sempre
      esistito. È stato tramandato, rivelato, occultato, rubato, perduto e ritrovato.
      Frammenti del Segreto sono stati identificati nelle tradizioni orali, in
      letteratura, nelle grandi religioni e filosofie del passato.

      Ora, per la
      prima volta, tutti i tasselli sono riuniti e il Segreto può essere annunciato al
      mondo.

      Il libro che lo rivela raccoglie le testimonianze di chi ha
      scoperto questo Segreto e lo ha applicato con successo alla propria vita.
      Tra loro, alcuni dei principali maestri del giorno d’oggi, leader mondiali
      nel campo degli affari, dell’economia, della medicina, della psicologia, della
      storia, della teologia e della scienza.
       
      Nel libro, Morris
      Goodman,“l’uomo dei miracoli”, racconta come grazie al Segreto si è ristabilito
      dopo un grave incidente. Denis Waitley illustra come, prendendo spunto da alcuni
      insegnamenti del Segreto, ha potuto allenare atleti olimpionici e astronauti
      delle missioni Apollo a raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi. Autori di
      best seller e filosofi come Bob Proctor, John Assaraf, James Ray e Joe Vitale
      mostrano come il Segreto li ha aiutati a costruire una vita di successo. Dottori
      in medicina e in fisica quantistica svelano le teorie scientifiche che sono alla
      base del Segreto.

      Sono i racconti reali di chi ha cambiato la propria
      vita in maniera profonda: sconfiggere una malattia, accumulare ricchezza,
      superare ostacoli e conquistare traguardi.  Non ci sono limiti per chi conosce
      il Segreto.

      Il Segreto è tutto ciò che hai sempre sognato… e
      trascende persino i tuoi desideri più audaci.
      Da questo ne è stato tratto un documentario cinematografico….se ti può interessare questo è il link per vederlo(purtroppo solo la prima parte ma fa bene ugualmente!)…….BUONA VISIONE!

      http://video.google.com/videosearch?q=the+secret&hl=en&sitesearch=#

    10. non lo so… quando affronto un esame e non ho studiato molto lo supero praticamente sempre, invece quando mi ammazzo d’impegno è possibile che vengo bocciata! sai perchè? semplicemente perchè se non studio molto vado più rilassata pensando "tanto se non passo non fa niente!" la mente è più libera e pronta al ragionamento, e a quello che non so ci arrivo!
      non è il pensiero positivo, però con me funziona! ahahah
      comunque penso che i nostri pensieri influiscano molto sul nostro percorso
      un bacio
    11. ciao Caro! bell’intervento…come sempre del resto! io nei miei studi da futura psicologa" ti dico che chi è ottimista di solito ha fiducia in sè e nel mondo e quindi ottiene sempre o quasi ciò che si era prefissato di raggiungerre… credo sia sempre meglio essere ottimisti ma non dare troppo per scontato di ottnere sempre tutto se no ci si può scottare …invece uno che è pessimista nel momento in cui la fortuna gli stringe la mano… godrà anche di + perchè non si aspettava un simile risultato!!!!!
      bacini e buon weekend
    12. …..anche quando sono psicologicamente a terra cerco di scrivere o dire qualcosa di positivo …… questo diventa per me come un programa di vita, non mi piace apparire quello che non sono quindi  mi impegno per trasformare quello stato d’animo negativo in positivo….e hai pienamente ragione quando si è positivo tutto riesce meglio…….boh…. hai capito qualcosa??????????
      Baci . Rosy.
    13. La determinazione e l’ottimismo smuovono le montagne. Non è filosofia, ma pragmatica! Se hai davanti un ostacolo e ti fermi dopo il primo tentativo, hai già fallito. Se con la determinazione e la volontà di farcela cerchi altre soluzioni, lo superi facilmente !!!
      Io ho grande fiducia nelle mie capacità, per questo non mi preoccupo molto delle difficoltà che possono pararmisi innanzi. Non credo sia solo l’ottimismo a farti andare avanti, ci vuole anche una sana dose di autostima, Vitamina D (che il nostro corpo sviluppa anche stando al sole)  e un pizzico di egocentrismo!😉
      Ciao Dani, buon weekend!!!
    14. Io sono una di quelle persone che ottengono tutto, e se non lo ottengo è perchè vuol dire che raggiungerò un obbiettivo ancora più sublime! =) Essere ottimisti aiuta tantissimo, si affrontano meglio le difficoltà che ci si trova davanti e poi è piacevole avere di fianco delle persone che sono sempre contente.
      PS Paola, all’inizio del tuo commento c’è un underscore con un link su cui non riesco a cliccare, mi rimanda alla homepage di questo blog…

    15.  Leggere quello che hai scritto oggi a me fa pensare al film "L’attimo fuggente", bellissimo film, dove il prof. Keating . Robin Williams –  stimola i suoi allievi a pensare con la propria testa e non con il pensiero degli altri. Per me lancia un forte messaggio. Pensare positivo è un dovere che abbiamo verso noi stessi. Io ho vissuto personalmente momenti molto brutti e se non pensavo "positivo" anche quando tutto era "negativo", forse oggi non sarei qui a scrivere e a sorridere di nuovo.
      Ciao Danilo, grazie per essere passato da me…
      Paola
    16. Sì anch’io la penso così! Essere ottimisti e pensare positivo auita, eccome se aiuta! Anche se poi x il buon esito delle cose c’è un’altra variabile (mooooooolto importante) di cui tenere conto: la fortuna!!!😛
      Ritornando all’essere ottimisti… io però ci ho rinunciato da un pezzo a pensare positivo… saranno le esperienze vissute, sarà il mio carattere… boh… cmq sta di fatto che non riesco proprio ad affrontare le cose (anche le + banali) pensando positivo…
      Un bacione Dani e buon week-end anche a te
    17. Tengo le dita incrociate per te. Sarà andato bene, ma se così non fosse…. hai bisogno di ripetizioni? Te le do volentieri.
      😉
    18. così dicono.
      anche mia cugina ne è convinta, un giorno mi ha fatto persino ascoltare tutta una teoria secondo cui non solo chi è positivo attrae positività, ma ottiene davvero ciò che desidera (uno dei trucchi pare essere quello di dare ai nostri pensieri una connotazione affermativa tipo: "voglio essere ricco" invece di "non voglio essere povero").
      in linea di massima non mi piacciono troppo queste teorie perchè sento scivolare sul fondo un qualcosa simile al fanatismo (che fuggo come la peste in ogni sua forma e misura), però sono convinta che ci sia qualcosa di vero (vedi mio intervento dell’altro giorno) soprattutto in ciò che ti domandavi tu: sì, pensare positivo aiuta davvero.
       
      Evidentemente si muove qualcosa dentro di noi che ci permette di esprimerci al meglio. Credo proprio che ogni uomo abbia grandi potenzialità nascoste. 
    19. Si Dani…. Hai ragione!!! Pensare positivo, porta esiti positivi!!! Il primo passo per pensare positivo per me è accorciare i tempi del pensiero, cioè pensare ad oggi, piccoli obbiettivi quotidiani, un processo che poi ti prepara la strada per obbiettivi più grandi…  
    20. Molto utile questo intervento…ank’io cm te studio e ogni volta ke ho preso qualcosa alla leggera nn ce l’ho mai fatta esami molto piu tosti cm quello di una settimana cn il mio ottimismo e la voglia di dimostrare a me stassa ke potevo farcela l’ho superato brillantemente….sai hai proprio ragione dani…un bacio
    21. io sono una INGUARIBILE OTTIMISTA!!! vedo in generale la vita disgustosamente rosa… e infatti dai, devo dire ke nn va poi così male🙂
      cmq hai ragionissssimo… infatti, nell’unico campo in cui vedo "nero" (e cioè l’amore…)  nn ottengo sti gran successi… bisogna ke cominci a pensare bene ahahah
      ti auguro una splendida giornata….!!!
       
      bacissssssimiiiiiiiii
    22. Sono pienamente d’accordo… E’ tutto il nostro cervello che elabora, quindi più si pensa positivo più la vita andrà positivamente e si faranno più cose… Mi allaccio con questo discorso sul cervello all’oroscopo, perché penso che anche li sia un fatto di cervello, ovvero una persona sente cosa dice l’oroscopo e poi ci crede e ci vuola credere talmente tanto che lo fa accadere lei… Questo per lo meno secondo la mia idea che logicamente può essere discutibile.
    23. Certo! secondo me è vero perchè pensare positivo aiuta la convinzione e la stima in noi stessi e ci fa rendere di più!
      Volere è potere!
      Buona giornata

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