“Dal Ciclo di Itaca”

Fu un lungo viaggio, aggrappato a una zattera,
disdratato su una riva, naufrago,
ferito dal sale lancinante del mare
con i compagni che cadevano, uno a uno,
chi divorato dal ciclope chi affogato,
chi morto insepolto e ancora vagante.
Ricordo i falsi sogni e gli incanti
e l’isola dei mangiatori di loto,
il fiore che toglie memoria di te e del mondo,
oh, come avrei voluto pascermi e obliare
l’oceano e il ritorno impossibile,
svaporare in rugiada, svanire per sempre…
Ma ho saputo resistere e vivere nel suo nome,
lei, povera piccola isola bianca nell’arcipelago,
nella bonaccia mi tenne in vita, Itaca.
E ascolta, amico, tutti celebrano
le mie imprese contro i ciclopi, e i prodigi
e gli incanti di Circe e di Calipso,
e come fuggii a quelle voci ammalianti,
o gli esseri favolosi incontrati nel viaggio
e l’isola dei Feaci dove regnava il sorriso
e le navi scivolavano nell’acqua senza spinta,
ma il prodigio, il prodigio fu un altro.
E fu semplice resistere alle Sirene,
farmi legare all’albero, vincere
le voci dell’abisso e la chiamata dal nulla,
mentre sul ponte piangevo la mia vita mortale
e con le labbra bevevo le mie lacrime
e a poco a poco il canto svanì, sconfitto,
e mi apparve, sulla spuma del mare,
soffiata dalla dea pietosa che mi protegge,
il volto di Penelope, e la riva di Itaca.
Ascoltami, amico, fu quello il prodigio,
resistere al nulla, credere al ritorno.

di

Mi hanno sempre affascinato tutti i poemi epici, in particolare l’ con le avventure di Odisseo o Ulisse, che dir si voglia.
Ho visto film e letto parecchie cose al riguardo.
Ho trovato questi bei versi, e spero siano piaciuti anche a voi.
Inoltre, anche l’immagine, che è il famoso quadro “” di , quando andavo al Liceo era uno dei miei dipinti preferiti.
Insomma oggi avete scoperto qualcosa che mi piace, ma soprattutto l’ho riscoperto anche io😉
Buona giornata!!

11 thoughts on ““Dal Ciclo di Itaca”

  1. ps
    anche i poemi epici e mitologici in generale (le metamorfosi di Ovidio ad esempio) sono pane gustosissimo per i miei denti sin dall’infanzia
    bello bello
    (però Ulisse non l’ho mai sopportato…. miiiiiii presuntuosooooo eheh)
  2. ma lo sai? la zattera della medusa è anche uno dei miei quadri preferiti ^_^
    mi feci regalare il libro di Géricault da mio fratello durante le superiori..
    Piacere della condivisione!
    :))
  3. bellissssimo questo intervento dani!!
    ank’io ho sempre adorato i poemi epici… ricordo ancora ke cn l’Odissea (seppur letta a livello scolastico) ho sognato… credo forse ke sia stato una delle letture ke mi ha catturata di più! trovo ke siano ancora temi attualissimi e di un’intesità senza pari…
    baciiii
  4. Molto, molto, molto bello il messaggio principale di queste parole. Per esprimerlo, Ulisse, il viaggio infinito e il ritorno sono perfetti. Ho adorato l’Odissea, il travaglio di Ulisse, la sua lotta contro il ciclope, la maga Circe, l’ira di Poseidone ma soprattutto la lotta contro il tempo. Ricordo con piacere anche il dipinto, uno dei miei preferiti studiati a scuola.
  5. A mio dire, si parte tutti per un lungo viaggi (introspettivo), si incontrano"ciclopi" medusa circe le sirene e quant’altro…….speriamo in un nostro ritorno…….speriamo di non affogare…….e sopratutto di tornare vincitori…….salutando il nosto amato Argo, sperando nel ricordo di chi abbiamo lasciato
    Logicamente è una metafora…….vabbè neanche a dirtelo, però…….non si sa mai………
    Un abbraccio….Pallina 😉
  6. Io sono affascinato quanto neofita dal mondo classico, però Eneide di Virgilio, e Iliade e Odissea di Omero
    hanno "qualcosa in più"…
  7. E tu ti lamenti per la connessione che va e vine perchè dovevi scrivere questo? E’ proprio vero…….NONOSTANTE TUTTO… meglio Jerry……ahahahahahahaha
    Scherzo….anche a me son sempre piaciuti i racconti epici, anche se ne ho solo una conoscenza scolastica…..ma questo Roberto Mussapi chi è? Lo so che c’è il link…ma non ne ho voglia…
    Ciao
  8. credere al ritorno…
    ed io ci credo … perchè lo sento…
    (avevo dimenticato di scrivere questo…)
  9. ciao sono mrosaria… corri a parigi e vai a vedere l’oper dal vivo al museo di Louvre……ti mancherà il fiato……ciao!!!
  10. e quanto piace a me!!!
    poi in questo giorno… che vivo tra l’allegro e l’attesa…. leggere proprio questi versi…
    non può che far bene, portar bene… perchè io credo nei segni e che niente avviene per caso…
    e quindi non è un caso per me che tu abbia messo proprio oggi, queste parole…
    un bacio
     
  11. anch’io ho sempre amato queste opere, che trovo nel loro senso sempre molto attuali… " , fu quello il prodigio,
    resistere al nulla, credere al ritorno. "…. questi versi sono così reali! un bacio grande

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