“Poesie sugli Angeli”

Non posso essere sola,
mi viene a visitare
una schiera di ospiti,
non sono registrati,
non usano la chiave,
non han né vesti, né nomi,
né climi, né almanacchi,
ma dimore comuni,
proprio come gli gnomi,
messaggeri interiori
ne annunciano l’arrivo,
invece la partenza
non è annunciata, infatti
non sono mai partiti.

Almeno un Amico, è sicuramente sempre presente e sempre fedele!

13 thoughts on ““Poesie sugli Angeli”

  1. Mi piace Emily Dickinson, approvo la scelta!🙂
    Ah, dopo quello che mi hai detto(scritto, meglio) è in arrivo per te una scatola di biscotti. Anche per la Sabri😉

  2. *Per la cronaca e per la mia dislessia mode-on, la vita barattata dall’angelo più anziano con quella della mucca è della moglie del povero uomo. Sorry! -_-

  3. Spesso non si bada a ciò che nella propria quotidianità acquisice un epilogo felice grazie a cause ignote. Bhe, a parer mio quelle cause sono relazionate al nostro cuore, dunque all’angelo che ci custodisce. Credo nelle presenze angeliche nella vita di ognuno di noi. Ci credo fermamente. Mesi fa mi arrivò una mail, una catena. Lo ricordo bene: ero al telefono con uno dei miei più cari amici, Elvis, che allora era parecchio, parecchio giù di morale. Parlando, commentavo abbastanza bruscamente l’ostinazione dei miei contatti (che ancora maledico!) di mandarmi catene su catene. Lui (Elvis) però mi pregò di aprirla e leggergliela, seppur non sapesse cosa contenesse. Contrariata, glie la lessi. Te ne propongo un breve riassunto qui di seguito. A me ha cambiato l’aspetto d’ogni cosa e tutt’ora mi conduce a rialzarmi in piedi quando moralmente mi abbatto stremata.

    La storia narra di due angeli, uno sostanzialmente giovane e l’altro anziano, saggio. I due si aggiravano di notte nel freddo, ma giunti in un’abitazione decisero di bussare per chiedere alloggio ai propretari. "Salve. Stiamo viaggiando con la sola forza delle nostre gambe, ma siamo stanchi ed affamati. Potreste offrirci vitto e alloggio per una notte?". L’uomo, capofamiglia di un nucleo visibilmente ricco e benestante, accolse i due angeli nella propria casa, offrendogli però la stanza più modesta della sua dimora e un sol tozzo di pane, per altro in avanzo dalla cena appena trascorsa. Entrati nella stanza, l’angelo più anziano notando una crepa nel muro si movimenta per chiuderlo, per ripararlo. Il giorno seguente i due angeli ringraziano, salutano i padroni di casa e si rimettono in marcia. Calata la sera, stanchi ed affamati, decidono di chiedere vitto ed alloggio agli abitanti di una casa trpvata sul loro cammino. "Buona sera" – disse l’angelo anziano . "Siamo stanchi ed affamati. Le chiediamo vitto ed alloggio per una notte". Il padrone di casa, capofamiglia di un nucleo famigliare visibilmente molto poco abbiente, accolse nella propria dimora i sue angeli, offrendogli la sua stanza più agiata e dandogli del cibo abbondante, usando tutti i beni di prima necessità presenti in cucina. Nella notte, il padrone di casa sveglia con le sue urla di disperazione i due angeli e il resto della famiglia, amareggiato dalla morte della loro mucca ed unico mezzo di sostentamento e di monito per l’economia famigliare. Al che, l’angelo giovane chiede all’angelo anziano e saggio: "Perchè hai lasciato che questo pover’uomo perdesse l’unico mezzo di guadagno per mandare avanti la sua famiglia, mentre all’altro, avido e poco ospitale, hai persino riparato il muro?". Così l’angelo saggio rispose: "Dell’uomo avido non ho riparato il muro, ho coperto la crepa perchè unico simbolo di riconoscimento del nascondiglio nel quale l’uomo riponeva il suo tesoro: in questo modo non lo troverà mai più. Non ho lasciato, inoltre, che morisse la sola mucca di questa famiglia, ho anzi salvato la vita della moglie di quest’uomo. Se non avessi barattato la sua vita per quella del bovino, la morte se la sarebbe portata via stanotte stessa. Non fermarti mai alle apparenze. PER CHI HA FEDE E’ NECESSARIO CREDERE CHE OGNI COSA ACCADA, ANCHE LA PIU’ BRUTTA, CELA QUALCOSA DI BUONO".

    Ecco, non so quale effetto ti abbia fatto o vi abbia fatto leggerla. Posso dirti che io personalmente ho riscontrato in questa storia non solo una grande, grandissima verità. Ma vi ho visto speranza, vi ho visto uno spiraglio di luce, ma soprattutto forza. Ed è così, non bisogna scordarlo mai: per chi ha fede c’è bisogno di credere che nulla accade per caso. PER CHI CREDE NULLA E’ IMPOSSIBILE.

  4. danilo sia la foto che le parole che hai messo in questo post sono bellissime… tu hai letto la mia dedica alla mia nonna… io nella testa, ho un concetto molto simile a questo che hai scritto tu. Per me gli angeli esistono e ci sono affianco in ogni momento. se li vogliamo vedere li dobbiamo trovare o in noi stessi, ma a volte si materializzano anche nelle perosne che ci circondano… non vanno mai via, ci sono e ci sorreggono, piangono e gioiscono con noi… secondo me è così, o per lo meno questo mi fa sentire molto più forte… un saluto carissimo ciao.

  5. Non so xkè ma ho l’impressione che un giorno tu mi cancellerai ahahahahahah
    Alla prossima tua selezione non scampo😉

  6. Tesorooooooooooooooooo mi hai dedicato un post??? ahahahah
    Oh finalmente, era ora! Ma come si dice, meglio tardi che mai!!!!😛😛
    Però qualche parolina in più x me potevi sprecarla, x Angeluzza tua che ti "venera" ahahahah
    Un bacione espresso :))))))

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