“Il progetto cinematografico PER FIDUCIA”

Il progetto cinematografico “” è stato ideato e finanziato dal gruppo .

Sono stati coinvolti tre noti registi italiani, , e , i quali hanno realizzato tre cortometraggi.
Lo scopo del progetto attraverso il genio dei registi, è quello di infondere più fiducia nel futuro, avere e dare fiducia sui giovani, in un momento in cui in Italia c’è un pò di difficoltà sotto questo punto di vista.

Il bello di questa iniziativa, al di là dei messaggi straordinari che lanciano i cortometraggi, è anche l’idea del cinema che tramite il suo linguaggio può ancora infondere forza e speranza su chi crede in determinati valori.

I video dei tre registi (Il Premio di Olmi, Stella di Salvatores, La partita lenta di Sorrentino) sono stati trasmessi anche per televisione, ma per chi non li avesse visti o non ci avesse fatto caso, li riporto qui di seguito. Durano 10 minuti circa ciascuno, quindi prendetevi un pò di tempo. 
Credetemi che ne varrà la pena.

Il mio preferito? Tutti straordinari, ma Salvatores mi rapisce sempre!

Annunci

7 thoughts on ““Il progetto cinematografico PER FIDUCIA”

  1. A me il corto di Olmi è piaciuto moltissimo…Mi sapreste dire qual’è la canzone che viene impiegata come colonna sonora? Grazie.

  2. Scusate la mia ignoranza, a me il corto di Olmi è piaciuto moltissimo…Mi sapreste dire qual’è la canzone impiegata come colonna sonora?
    Grazie

  3. Questi corti hanno dato un bel colpo alla scena cinematografica italia. Parliamo sicuramente di registi di un certo spessore! Anche se di generazioni diverse, son riusciti a realizzare delle opere ammirevoli, seppur molto differenti tra loro. “Il Premio” di Olmi mi è piaciuto molto, realistico, incisivo, una bella scossa per trovare il coraggio per affrontare situazioni difficili, all’apparenza insormontabili ma, con la giusta predisposizione d’animo, semplici e positive… Mi fa piacere che il grande maestro si tornato con il suo “grande ” cinema, soprattutto per una causa importante come Per Fiducia!

    • Grazie del commento Valeria.
      Effettivamente i tre cortometraggi sono tutti belli.
      Come dicevo nel post io ho gradito molto quello di Salvatores, ma come dici anche tu, quello di Olmi è molto diretto e reale, legato ad una realtà che probabilmente, anzi magari, potrebbe capitare a chiunque.
      Ciao 😉

      • Ciao Danilo!
        sicuramente lo stile dei tre registi in questione è inconfondibile. Con “Stella” Salvatores ha trovato, come spesso fa nei suoi film, il modo di coniugare tematiche del mondo giovanile, problemi dell’Italia contemporanea, sentimenti ed emozioni profondi dell’animo umano. Apprezo molto il suo modo di rappresentare chi è più ingenuo, più debole, più romantico e alla fine più puro. Stella nè il chiaro esempio!Non trovi?
        Olmi ha lavorato molto bene sulla storia “reale” delle due protagoniste. Rendendo tutto realistico, credo che anche la scelta registica sia legata a questo (non ci son grandi talenti del cinema, ma in questo è da aprrezzar il corto a mio avviso). Nel caso di “Stella”, e anche “La partita lenta” di Sorrentino, la scelta
        dalle inquadrature, il
        montaggio, la recitzione, le ambientaioni, i colori, son studiati con un’attenzione particolare, senza tradire lo stile registico. Sicuramente, con i loro corti, questi grandi registi non ci hanno deluso:)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...