Poesia per la festa della mamma

Quale altro giorno migliore per aggiornare la mia rubrica sulla poesia, se non questo, dedicato a tutte le mamme del mondo.

Forse scelgo dei versi che potrebbero anche sembrare non adatti, perchè leggendoli si scorge un pò di malinconia e tristezza, ma personalmente ci trovo anche tanta dolcezza, il desiderio di restare attaccati ad una figura così importante nella vita di ciascuna persona.

, con questa poesia, scritta nel 1930, vuole anche sottolineare la magnificenza e l’infinita grandezza della mamma persino di fronte a Dio, pronta a chiedere lei stessa perdono per suo figlio, così che possa riabbracciarlo dopo tanto tempo. Un figlio che in Lei cerca ancora i segni e le tracce della sua benevolenza.

E il cuore quando d’un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d’ombra,
Per condurmi, Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.

Ricorderai d’avermi atteso tanto,
E avrai negli occhi un rapido sospiro.

da , Milano 1969

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...