iPad il primo Spot ufficiale di Apple
Durante la notte degli Oscar 2010 in America, è stato lanciato il primo spot Apple per promuovere l’ormai prossima uscita (3 Aprile) dell’ iPad.
Il video dura 30 secondi e secondo me riesce a fare abbastanza presa sul consumatore. Non nascondo che mi piacerebbe provarlo solo per il gusto di averlo tra le mani, per il resto non so davvero come, quando e perchè lo dovrei usare sempre. Non è meglio il Pc o un Mac per tutte le ricerche e navigazione online di routine?
A questo punto non resta che aspettare di vedere l’impatto che avrà sul mercato americano e successivamente su quello italiano, se e quando ci sarà anche in Italia.
Se siete curiosi potete leggere e conoscere meglio le caratterische dell’iPad.
Offesa per tutte le donne. Spot Paris Hilton censurato
Paris Hilton viene spesso criticata e alle volte giustamente. Ma, pur non avendo particolarmente simpatia per questa “star”, voglio per una volta sostenerla.
Si è prestata per la pubblicità brasiliana della birra “Devassa“, ma il ministero delle pari opportunità del Brasile si è opposto, giudicando la Hilton un’ “offesa per tutte le donne“.
Personalmente non ci vedo niente di scioccante. Anzi non c’è niente di niente! Ognuno sarà libero di pensarla come vuole ma io credo che noi italiani siamo fin troppo abituati a certe cose come potrete vederle nel video che riporto alla fine.
Ma adesso la mia più grande curiosità è solo una: cosa penserebbe Mara Carfagna?
Una domanda a cui purtroppo non avrò mai risposta!
Che fine hanno fatto i Morgan?
Chi mi conosce sa che non vado a vedere questo genere di film al cinema. Non fanno per me. Le cose troppo mielose sono noiose da vedere al cinema, soprattutto di venerdì sera dopo una giornata di lavoro: conciliano il sonno.
Però quando si tratta di Hugh Grant non mi tiro mai indietro. Penso sia l’unico attore che salvo in questo genere cinematografico che sfocia in un sentimentalismo e romanticismo esagerato. Lo trovo molto genuino e poi ha una faccia simpatica.
In “Che fine hanno fatto i Morgan?” c’è anche Sarah Jessica Parker, non male anche lei, seppur non ho ricordi di aver visto altri suoi film.
La storia del film: lui e lei sono una coppia divorziata a seguito di un tradimento da parte di lui, il quale adesso fa di tutto per cercare di rimediare allo sbaglio. Una sera, dopo aver convinto la ex moglie ad uscire a cena, assistono entrambi ad un omicidio. Da quel momento entreranno in un programma segreto per evitare che l’assassino possa trovarli per cancellare traccia dei testimoni. Vengono così allontanati da New York, isolati da tutto e da tutti. Qui comincia il vero film e la loro relazione subirà forti traumi e cambiamenti…come andrà a finire? La risposta è scontatissima, ma vabbè!
Il film non è niente di eccezionale. Una cosa simpatica e tranquilla: siamo lontani anni luce dal famoso Notting Hill
Ti piace il sito ufficiale della Vodafone?
Non ho mai inserito un sondaggio in questo blog.
Questa volta però faccio un’eccezione. Basta solo perdere qualche secondo per esprimere il vostro parere.
Io ho la mia personale opinione, se volete ampliare la vostra considerazione lasciate pure un commento.
E’ una cosa che mi sono sempre chiesto e voglio vedere cosa pensa il popolo di Internet:
BIT 2010, un pò di delusione
Ieri sono stato alla Fiera BIT 2010. Una delle fiere più importanti del turismo a livello internazionale.
Un occasione per tutte le nazioni straniere, le regioni italiane, operatori turistici italiani ed esteri di fare promozione turistica del territorio e dei propri prodotti. La Borsa Internazionale del Turismo è una fiera imperdibile per incrementare contatti, visibilità e business.
Personalmente sono rimasto un pò deluso dalla parte dedicata alla BIT TECHNOLOGY per il turismo on e off line, CRS, HRS e tour operator online. La presenza di quest’ultimi scarseggiava parecchio. Ma ho avuto però la fortuna di scambiare interessanti pareri presso lo stand di Atrapalo, che ringrazio ancora per la possibilità offertami di essere presente in fiera con un invito omaggio.
Fantastici come sempre i padiglioni dedicati al World e all’Italia. Gli stand si presentano sempre ricchi di novità e molto coinvolgenti per il pubblico.
Nonostante un minimo di delusione, continuerò a sostenere l’importanza e l’opportunità concessa dalla BIT.
Simon’s Cat, seconda parte del video Snow Business
Era Dicembre quando scrissi il post Snow Business, l’ultimo video del 2009 per Simon’s Cat.
Simon Tofield pubblicò la prima parte del video in chiusura dello scorso anno.
Due giorni fa ha inserito su Youtube la seconda parte intengrandola alla prima.
Resta da aspettare e vedere il terzo e ultimo video di questa mini serie “Snow Business”.
Un film più Normal che “Paranormal Activity”
Ieri sera sono andato a vedere Paranormal Activity, e nell’esprimere giudizi sarò molto sincero.
Comincio subito col dire che secondo me, l’unica cosa veramente “paranormal“, è il gran parlare che si è fatto e si fa tutt’ora di questo film. Certo, qualcosa di nuovo (forse), ma niente di così tremendamente pauroso.
Pensavo di dovermi infossare nella poltrona dalla paura e invece…tra uno sbadiglio e l’altro sono arrivato alla fine. E pensare che io sono riuscito a resistere, la mia vicina di poltrona ha persino colto l’occasione per addormentarsi di tanto in tanto.
Il film è decisamente lento. Gli unici momenti in cui sale un minimo di adrenalina in corpo sono le scene della camera ripresa dalla videocamera durante la notte, per catturare le attività paranormali. Sarò forse poco suscettibile a certe cose, ma le scene di paura, se possiamo chiamarle così, le posso contare sulle dita di una mano.
Nonostante tutto, guardo in faccia la realtà e mi dico: Che diamine! Questo film è stato realizzato da Oren Peli con un investimento molto ridicolo (15.000$). Se penso a questo gli va dato parecchio merito: un lavoro più che dignitoso.
Per spezzare un’altra lancia in favore, penso che questo genere di film horror/psicologico, sia molto più interessante dei classici “splatter” con sangue a destra e a manca e con squartamenti generali. Con Paranormal Activity si entra in una dimensione che, inevitabilmente, tocca le paure di tutti. Poi c’è chi ne resta più colpito e chi dopo due minuti non ci pensa più.
Concludo dicendo che l’idea del regista è molto buona, probabilmente lo è anche il film, ma ecco cosa succede quando in giro si mettono voci esageratamente esaltanti. Uno si aspetta cose strabilianti e poi invece…
Consiglio comunque il film, ma inviterei a farlo tornare in una realtà un pò più ridimensionata. Non è ciò che ci vogliono far credere.
Gmail diventa più “social” con Google Buzz
Ma cos’è Google Buzz?
Viene utilizzato direttamente attraverso Gmail. Consentirà l’inserimento di status, si potranno condividere foto da Picasa, video da Youtube e sarà possibile effettuare un’integrazione di Twtter. Prevedibile invece l’esclusione di integrazioni con Facebook.
Nel video che riporto di seguito c’è una presentazione di Google Buzz dove vengono spiegati i meccanismi e le funzionalità.
A questo indirizzo è possibile provare il nuovo servizio Google.
(è ancora in fase di lavorazione, quindi se non notate niente di diverso dalla solita interfaccia Gmail, è solo questione di ore).
Eric Hartman, il presentatore che non riusciva a contenere le risate
In molti hanno visto il video che vede il presentatore di Boemerang, Eric Hartman, scoppiare in continue risate davanti al problema di un ospite, vittima della malasanità. E’ stato uno dei video più visti su Youtube.
L’ospite della trasmissione televisiva, aveva subito un’operazione alle corde vocali, ma qualcosa andò storto e la sua voce non fu più quella di una volta. Il tono, un pò effemminato, non riusciva a trattenere le continue risate di Hartman che venne inevitabilmente radiato dalla televisione con conseguente chiusura del programma.
A distanza di 17 anni, Hartman rilascia la seguente intervista, cercando di spiegare le sue motivazioni.
Personalmente ho sempre visto questo video lasciandomi condizionare dalla risata del presentatore (ammetto che ancora mi viene da ridere), mi rendo conto però della gravità della cosa e della grandissima figura di …
Ma su pronta osservazione di Lemi, che commenta questo mio post, mi viene fatta notare una cosa. Questo link svela che si tratta di una farsa ben organizzata: http://en.wikipedia.org/wiki/In_De_Gloria
Il denaro e la felicità
Di solito di dice:
I soldi non fanno la felicità!
oppure
I soldi, nella vita, non sono tutto!
Io aggiungo sempre che non sono tutto “ma fanno tanto“.
Oggi ho scoperto su internet la frase di un anonimo (peccato) e voglio omaggiarlo riportando qui le sue parole.
Penso che la seguente sia la formula più corretta e che magari utilizzerò in futuro.
Il denaro da solo non basta per essere infelice.
Buon weekend!


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